Cosa ha ancora da dire la Serie A a 4 giornate dalla fine?

Dopo la festa scudetto dell’Inter e la retrocessione aritmetica della Salernitana, vediamo chi ha più chances di assicurarsi un posto in Europa e chi di salvarsi.

La 34a giornata di Serie A, come detto, ha assegnato lo scudetto della seconda stella all’Inter di Simone Inzaghi ed ha sancito la retrocessione della Salernitana.

LA LOTTA PER L’EUROPA

Partiamo dal match – che ad oggi non si può definire certamente “big” – tra le squadre più deludenti della stagione: Milan e Juventus si sono accontentate di un pareggio a reti bianche, simbolo del periodo in cui si trovano entrambe le squadre. Sia Pioli che Allegri sembrano a fine ciclo ed in queste ultime giornate servirà mantenere le posizioni che daranno accesso alla prossima Champions League formato maxi.

Il Bologna di Thiago Motta non ha saputo approfittare del risultato dei bianconeri e si è dovuto accontentare a sua volta di un pareggio casalingo contro l’Udinese dell’esordiente Cannavaro. Il quarto posto è ancora saldo nonostante un po’ di stanchezza fisiologica della squadra felsinea.

Infatti, si può dire lo stesso della Roma di De Rossi. Dopo un inizio scintillante alla guida dei giallorossi, i giallorossi hanno raccolto solo 1 punto nelle ultime 2 partite. La partita di Napoli ha portato via energie fisiche e mentali che dovranno essere recuperate per il doppio impegno nella semifinale di Europa League contro il Bayer Leverkusen di Xabi Alonso, ormai arrivato a 46 partite consecutive senza perdere. In mezzo la sfida casalinga alla Juventus. Tour de force.

L’altra squadra impegnata in Europa League è l’Atalanta di Gasperini che sta sapientemente alternando l’utilizzo dei giocatori presenti in rosa. La vittoria casalinga con l’Empoli è stata sugellata dal ritorno al gol di Lookman. Il dinamismo del nigeriano tornerà utile in questo finale di stagione.

Ricordiamo che quest anno le prime cinque classificate accederanno al nuovo formato della Champions League. Sarà cruciale, a questo punto, lo scontro diretto tra Roma ed Atalanta del 12 Maggio.

La Lazio di Tudor si gioca le sue ultime chances con una vittoria convincente dal punto di vista del gioco – sicuramente più fluido rispetto agli standard sotto la guida di Sarri – ma che si porta dietro il poco cinismo sotto porta.

Più indietro e defilate ormai il Napoli di Calzona e la Fiorentina di Italiano che però ha una semifinale di Conference League da giocare con in mezzo una complicata trasferta a Verona.

LA LOTTA SALVEZZA

La vittoria del Genoa contro il Cagliari ha sancito la salvezza aritmetica degli uomini di Gilardino, protagonisti di una stagione più che positiva.

Vittoria che invece all’ultimo minuto è sfuggita al Lecce che si è visto raggiungere al 95esimo con un rigore trasformato dal capitano del Monza, Pessina. Lecce che andrà proprio a Cagliari nel prossimo turno: i giallorossi arrivano comunque da una striscia positiva, i sardi invece da una prestazione preoccupante. Ma c’è chi sta peggio.

La 35a giornata, oltre a Cagliari-Lecce, ci propone un altra sfida salvezza fondamentale: il Frosinone di Di Francesco, tornato alla vittoria nel turno precedente, sarà ospite dell’Empoli di Nicola, in crisi di risultati ma non di gioco. Ad onor del vero, sia i ciociari che i toscani hanno sempre garantito prestazioni incoraggianti e ci aspettiamo una partita aperta.

Prestazioni positive anche quelle del Verona, squadra gagliarda e ben allenata da Baroni nonostante la situazione societaria che ha influenzato buona parte della stagione. Al Bentegodi arriverà una Fiorentina con la testa al doppio incontro di Conference, gli scaligeri vorranno approfittarne.

Dicevamo che c’è chi sta peggio: ad inizio anno, nessuno poteva pensare che Udinese e Sassuolo potessero ritrovarsi rispettivamente al 18esimo e 19esimo posto a 4 giornate dalla fine. Seppur gli alibi non mancano ad entrambe le squadre (vedi su tutti, gli infortuni di Deulofeu e Berardi ed i cambi in panchina), la proposta di gioco non è mai stata all’altezza della categoria.

Ad oggi sono le indiziate principali per far compagnia alla Salernitana il prossimo anno in Serie B. Anche perché la prossima giornata i bianconeri ospiteranno il Napoli (certo, non è il Napoli dello scudetto) ed il Sassuolo giocherà in casa con i nuovi Campioni d’Italia.

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