
Il momento che tutti noi fantallenatori stavamo aspettando è finalmente arrivato. Prepariamo penna e carta, fogli Excel, formule su Google Sheets o affidiamoci alle App di ultima generazione: è il momento di mettere in pratica le strategie studiate per acquistare i nostri preferiti al Fantacalcio.
LISTA, SLOT E BUDGET
Il primo passo necessario per ogni fantallenatore che si rispetti è scaricare la famosa lista del Fantacalcio. È da quel momento che possiamo iniziare a studiare i possibili slot e calcolare il budget da destinare a ogni giocatore.
Ormai da un po’ di tempo gli slot sono di moda. Gli slot aiutano noi fantallenatori, almeno in teoria, a suddividere i giocatori in diverse fasce. Come si fa? Si prepara una lista dei primi 6-8-10-12 giocatori (in base al numero di partecipanti alla lega) per quotazione. Questo ci aiuta nella fase d’asta a gestire meglio il budget disponibile ed evitare di spendere troppi crediti per giocatori che riteniamo possano non avere una performance commisurata alla spesa.
PORTIERI
Partiamo subito dal reparto che può già indirizzare l’asta del fantacalcio. Scegliere un portiere affidabile è la base per costruire una squadra solida. Esistono principalmente due filosofie di pensiero:
- Ci si concentra sui tre portieri di una grande squadra (es. Di Gregorio, Perin, Pinsoglio) per limitare, almeno sulla carta, il numero di malus.
- Prendere un portiere con una media voto generalmente alta, uno da “modificatore” per così dire (Falcone, Svilar, Carnesecchi, Provedel) e affiancarlo a un altro portiere medio.
Gli esempi fatti sono in realtà anche suggerimenti. Quest’anno Di Gregorio alla Juventus rappresenta la scelta migliore, forse persino più di Sommer all’Inter. Al momento Meret del Napoli (anche per motivi di mercato) e Maignan del Milan (in primis per le condizioni fisiche) restano delle incognite. Quindi, se i portieri di Juve e Inter dovessero partire a prezzi molto alti, possiamo pensare di puntare su uno tra Svilar, Carnesecchi e Provedel. Potremmo abbinare Gollini del Genoa al primo e Falcone del Lecce agli ultimi due, budget permettendo. (Budget ideale speso 6-7%)
DIFENSORI
Passiamo ai difensori. Se è inutile nominare Dimarco e Theo Hernandez, chiaramente un gradino sopra tutti, in questo reparto ogni anno si colgono occasioni a basso costo e con prestazioni sensazionali (es. Martinez Quarta e Calafiori l’anno scorso, giusto per citarne due). Premessa fondamentale, la strategia da applicare per i difensori dipende dal fatto che la lega si giochi con o senza modificatore difesa. Senza modificatore difesa, normalmente si punta sui titolari e sui 6 “senza grandi pretese di bonus.” Con il modificatore, le cose si fanno più interessanti.
Scorrendo la lista dei difensori, un nome interessante potrebbe essere Pavard, meno in hype rispetto allo scorso anno. Se riusciamo a prenderlo, sarebbe saggio acquistare anche Bisseck per garantirci un giocatore sempre votato tra i due. Tra i rilanci per i vari difensori in hype del Napoli (senza coppe) potremmo agguantare le prestazioni di un solidissimo Rrahmani a costi contenuti. È stata l’estate della Spagna: Europeo vinto in Germania dalla Nazionale Maggiore, successo ripetuto poche settimane dopo dalla selezione Under 19 e ciliegina sulla torta con la Nazionale Under 23 che ha portato a casa l’oro alle Olimpiadi di Parigi. Quindi ci affidiamo alla qualità spagnola in difesa: puntiamo su Angeliño della Roma, Martin del Genoa e Miranda del Bologna. Chiudiamo il reparto con il versatile Kayode della Fiorentina e la sorpresa Cabal della Juventus (Budget ideale speso 12-13%).
CENTROCAMPISTI
“Il fantacalcio si vince a centrocampo.” C’è sempre quell’amico nel nostro gruppo che esce con questa frase ad effetto, magari con quell’aria da esperto, anche se non ha ancora mai vinto.
D’altronde, sebbene le nostre intenzioni siano molto buone all’inizio di ogni asta, le dinamiche stesse sono a volte impossibili da prevedere. Tuttavia, il vostro amico ha ragione. A centrocampo vengono “listati” giocatori che giocano praticamente in zone così avanzate del campo da essere quasi attaccanti. Qualche nome? Pulisic, Man, Zaccagni, Politano, Orsolini. Se si vuole puntare su uno di loro, prepararsi a svuotare il portafoglio. Inevitabile.
Noi, invece, proviamo a fare qualche nome meno quotato e partiamo dal più sottovalutato per eccellenza: Pasalic. Negli anni all’Atalanta di Gasperini tante cose sono cambiate, ma Mario non ha mai segnato meno di 5 gol a stagione. Un altro nome con spiccate doti offensive: Fabbian. Non sarà certo una sorpresa dopo le gesta della scorsa stagione, ma non ci aspettiamo grandi rilanci per lui.
Ora assicuriamoci qualche titolare fisso: prendiamo Mkitharyan e Reijnders e puntiamo sulla voglia di rivincita di Lovric e Vlasic. Chiudiamo il reparto con Le Fee (se ce lo lasciano a poco, tipo il 2% del budget) e Fazzini. (Budget ideale speso 25-26%).
ATTACCANTI
Quante sigarette fumate e/o tranquillanti (o no) presi al momento dell’asta tra centrocampisti e attaccanti. Si fa il resoconto dei crediti rimasti, sperando di non aver compromesso la maggior parte della liquidità negli altri reparti. È il tutto o niente. La linea tra uno Nzola dello Spezia e uno Nzola della Fiorentina è sottilissima. L’asta degli attaccanti “può essere feroce o può essere piuma” per citare Mario Brega in un film di Verdone (attenzione, chi scrive ha più di 30 anni).
L’ideale è arrivare all’asta degli attaccanti con un budget del 45-50%.
Lautaro, Vlahovic e Dovbyk saranno i più pagati. Subito dopo i secondi attaccanti dribblomani Kvaratskhelia e Leao, insieme a Dybala, Lookman e Thuram. Qui il budget può variare dal 40% dei primi tre al 30% degli ultimi cinque.
Una volta chiamati i nomi più in hype e che la maggior parte dei vostri avversari abbia già sborsato per loro, è inevitabile che emergano delle occasioni. Morata, Zapata e Retegui costeranno comunque, ma è improbabile che spenderemo il 30% del budget.
Quale impatto e rendimento avranno Dallinga e Kean? Andiamoci piano con i rilanci in questo caso. Puntiamo piuttosto su Krstovic.
Chi farà meglio tra Cutrone e Belotti? Quest’ultimo resta ancora il terzo miglior marcatore attivo della Serie A, dopo i già citati Dybala e Zapata.
Alcuni nomi meno quotati? Brenner e Castro hanno iniziato la stagione nel migliore dei modi. Certo, non saranno goleador ma la grinta non mancherà.
Siamo ancora nel vivo del calciomercato e ci aspettiamo ancora tanti movimenti, soprattutto in questo reparto: Gonzalez, Gudmundsson e Abraham – giusto per citarne alcuni – sono ancora in attesa di capire dove giocheranno nella prossima stagione. E noi studieremo ogni mossa con pazienza, perché alla fine per vincere il Fantacalcio servono molti fattori – il fattore C sopra tutti – ma noi del Club vogliamo assicurarci di essere ancora competitivi.