
ATALANTA: La Dea si prepara alla sfida del Maradona, decisiva o quasi, per le sorti delle due compagini in chiave Europea. I medici dovranno valutare l’entità dei fastidi muscolari di Koopmeiners e De Ketelaere. Nonostante ciò, Gasperini ha potuto avere a disposizione il resto della squadra già da martedì. Pasalic e Scamacca dovrebbero partire titolari nella sfida di Sabato che apre la 30^ giornata di Serie A.
BOLOGNA: tutto ruota intorno alle condizioni fisiche di Zirkzee. Thiago Motta è fiducioso su un recupero lampo del suo attaccante. Gli ultimi Nazionali sono tornati tra martedì e mercoledì. La sfida alla Salernitana si giocherà Lunedì di Pasquetta, perciò ci sarà tempo per valutare le condizioni di tutta la squadra. Soliti dubbi e ballottaggi tra gli esterni offensivi.
CAGLIARI: Ranieri può sorridere. Questa pausa ha permesso a Mina, Luvumbo e Gaetano di superare i rispettivi infortuni e tornare a disposizione per l’importantissima sfida salvezza contro il Verona. Ci aspettiamo la formazione tipo contro gli scaligeri: Mina tornerà al suo posto in difesa al fianco di Dossena, Gaetano e Luvumbo agiranno alle spalle di Lapadula.
EMPOLI: Partita sulla carta proibitiva per l’Empoli di Nicola che affronterà l’Inter capolista a San Siro. Ad onor di cronaca, la sua squadra non ha sfigurato contro il Milan poche settimane fa ed ha dato filo da torcere alla Juve andando a pareggiare allo Stadium. Ranghi quasi al completo, mancheranno per infortunio Ismajli ed Ebuehi (per lui stagione finita).
FIORENTINA: Società scossa per l’improvvisa scomparsa di Joe Barone. Alla squadra di mister Italiano non mancherà certamente impegno e voglia di dedicare una vittoria prestigiosa contro il Milan al suo compianto dg. Dovrebbe tornare Beltran (reduce da una doppietta con l’Argentina Under23) sulla trequarti alle spalle del gallo Belotti. Sugli esterni soliti ballottaggi, solo Nico Gonzalez pare sicuro del posto.
FROSINONE: La squadra di Di Francesco è chiamata ad una pronta inversione di marcia per allontanarsi dalla zona retrocessione. Certo, non sarà facile contro la difesa del Genoa. La produzione offensiva del suo Frosinone non è stata sufficiente ad evitare le numerose sconfitte dell’ultimo periodo. L’infortunio di Kaio Jorge spalanca le porte della titolarità ad un Cheddira comunque sempre più convincente ed a suo agio da punta centrale. Non mancheranno i rifornimenti di Soulé, che torna in terra ciociara dopo il golazo in Nazionale Under 23.
GENOA: Due nomi su tutti: Gudmundsson e Retegui. Protagonisti in assoluto con Islanda ed Italia. L’apporto del primo, autore di 4 gol in 2 partite, non è stato sufficiente per far raggiungere alla sua Islanda la qualificazione all’Europeo. Il secondo, in gol contro il Venezuela, sembra al momento il centravanti titolare della Nazionale di Spalletti. Gilardino se li gode e prepara la sfida al Frosinone con il solo Matturro in infermeria.
INTER: Le notizie riguardanti i nerazzurri ultimamente non hanno riguardato il campo, vista la vicenda Acerbi-Juan Jesus. L’assoluzione del difensore interista permette ad Inzaghi di tamponare l’emergenza difensiva visto l’infortunio di De Vrij patito in Nazionale. Sommer, anche lui infortunatosi con la sua Svizzera, pare sulla via del recupero. Dal centrocampo in su formazione-tipo, con Darmian in vantaggio su Dumfries.
JUVENTUS: Tornano oggi (mercoledì, ndr) gli ultimi Nazionali. Szczesny su tutti, decisivo con il rigore parato nello spareggio contro il Galles. Allegri dovrà fare a meno dello squalificato Vlahovic e dell’infortunato Milik. Contro la nuova Lazio di Tudor, le scelte in attacco ricadono tra i soli Yildiz, Chiesa e Kean. Ballottaggio sulla fascia sinistra che ci porteremo da qui a fine stagione tra Iling Jr. e Kostic.
LAZIO: Molta curiosità per la nuova Lazio di Tudor che ha approfittato di questa pausa per conoscere la squadra ed iniziare la metamorfosi che probabilmente porterà al cambio di modulo, il 3-4-2-1, tanto caro all’allenatore ex Marsiglia e Verona. Già da subito contro la Juventus? Saremo in grado di capirlo nei prossimi allenamenti a ranghi completi.
LECCE: Anche il Lecce di Gotti, alla sua seconda panchina con i giallorossi, incuriosisce. Dopo la vittoria, seppur fortunosa, al suo esordio contro la Salernitana, vedremo se verrà confermato il 4-4-2 o 4-3-1-2, con le due punte Piccoli e Krstovic insieme. Di certo, la partita contro la Roma di De Rossi non sarà delle più agevoli.
MILAN: Sospiro di sollievo per Pioli dopo i risultati degli esami di Kjaer, uscito anzitempo con la sua nazionale. Uomini contati in difesa e, considerata la squalifica di Theo Hernandez, scelte obbligate. Pochi dubbi anche dal centrocampo in su, con Reijnders che ritroverà il posto da titolare al fianco di Bennacer. In attacco torna Leao dopo la squalifica.
MONZA: Partita dura quella che attende il Monza di Palladino allo Stadio Olimpico Grande Torino. Oltre ai lungodegenti Caprari e Vignato, mancherà per squalifica Bondo. Cerniera di centrocampo composta da Gagliardini e Pessina, ballottaggio per il posto di trequartista centrale tra V. Carboni e Daniel Maldini, reduce da 3 gol nelle ultime 4 partite.
NAPOLI: Si rimane in attesa di ricevere notizie sulle condizioni di un Kvaratskhelia acciaccato, seppur inquadrato a festeggiare con tifosi e squadra per la storica qualificazione all’Europeo della sua Georgia. Ad ogni modo, Calzona prepara le alternative (Lindstrom, Raspadori) per sostituire il georgiano. Osimhen pare sia tornato al 100% dopo alcune sedute personalizzate, così come Politano.
ROMA: De Rossi ritrova la sua squadra falcidiata dagli infortuni. Preoccupano soprattutto le condizioni di Azmoun e andranno valutati i recuperi di Spinazzola e Kristensen. Sulla via del recupero Ndicka, Baldanzi e Dybala. Ma fino a Lunedì ci sarà tempo per migliorare la condizione. Ad ogni modo, ci si aggrapperà a Lukaku come unico terminale offensivo a disposizione, visto che Abraham non è ancora pronto.
SALERNITANA: Ennesimo scossone sulla panchina della Salernitana. Liverani esonerato dopo poche partite, al suo posto Colantuono. Sono girate voci su un possibile reintegro in rosa di Dia, ma la stagione dell’attaccante senegalese così come della squadra sembra segnata. Uniche certezze là davanti Tchaouna e Candreva. Il resto della formazione è ancora un rebus.
SASSUOLO: Scontro salvezza tra le delusioni di quest anno: il Sassuolo di Ballardini e l’Udinese di Cioffi. Pare che Defrel abbia preso definitivamente il ruolo che era di Berardi, rientra dalla squalifica Thorsvedt con Henrique che quindi tornerà a centrocampo.
TORINO: Juric ha approfittato della sosta, e della mancata convocazione in Nazionale di Zapata e Sanabria, per lavorare sui meccanismi offensivi della sua squadra (considerate le non ottime condizioni fisiche del paraguayano). Bellanova torna acciaccato dalla Nazionale ma non dovrebbe essere nulla di grave. Masina dà garanzie a sinistra, la sua titolarità non sembra in dubbio.
UDINESE: Cioffi deve mettere definitivamente a tacere le voci che lo vorrebbero già lontano da Udine. Durante questa sosta però ha potuto recuperare pienamente Pereyra, mentre le condizioni di Lucca, anche se non destano grande preoccupazione, potrebbero indurre Cioffi a scegliere uno tra Success e Brenner come partner d’attacco di Thauvin.
VERONA: Brutta notizia per Marco Baroni l’infortunio di Suslov, vero accentratore del gioco degli scaligeri. Anche Folorunsho sembra non essere al top. Contro il Cagliari ci si affiderà ai guizzi di Noslin e verosimilmente all’esperienza di Swiderski.